Incontro a Faggiano con gli operatori  118: l’internalizzazione dei precari della Sanità resta un obiettivo prioritario.

Ho incontrato oggi, nella Sala Consiliare del Comune di Faggiano, i soccorritori, i volontari e i dipendenti  del servizio 118, per discutere del provvedimento di internalizzazione di questi servizi.

Dopo l’approvazione della Delibera con cui la Giunta Regionale  ha emanato  le linee guida in materia di organizzazione e gestione delle Società in house delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, procede in tutta la Puglia il percorso finalizzato all’internalizzazione del personale del 118 e degli altri servizi in ambito sanitario.

Si tratta di lavoratori dipendenti esterni che da anni prestano servizio presso le strutture sanitarie pubbliche della nostra regione (impiegati CUP, informatici, addetti alla logistica e alla distribuzione del farmaco e operatori del 118), per i quali ci sono le condizioni  per la internazionalizzazione, con contratti assimilabili, per la copertura di tutto il fabbisogno.

Con l’avvio di questo procedimento fortemente voluto dal Presidente Emiliano, in controtendenza rispetto alle altre Regioni, si è aperta una fase storica per la Puglia. Ho assicurato, pertanto, i presenti che l’obiettivo del Governo regionale è quello di arrivare alla stabilizzazione di tutta questa platea di lavoratori precari.

In questo modo sarà chiusa finalmente la lunga fase dei cosiddetti “volontari” che gestiscono un servizio così importante e delicato per la nostra vita e la nostra salute, come quello del 118, e saranno assicurate nel contempo stabilità e sicurezza economica a una platea composta da alcune centinaia di lavoratori che convivono da anni con la precarietà e che potranno così guardare con fiducia e serenità al futuro.

Al momento la ASL di Taranto sta svolgendo un ruolo di primo piano e ciò rappresenta un fatto importante.

Il mio impegno personale, e quello di tutta la Giunta Regionale, continua per consegnare al Servizio Sanitario pubblico uno strumento adeguato, che andrà incontro alle esigenze dei lavoratori e nel contempo migliorerà la qualità del Servizio stesso.Andiamo avanti, per far uscire dalla precarietà centinaia di lavoratori e donare serenità alle loro famiglie.